Need for Speed Most Wanted – Recensione

Need for Speed Most Wanted – Recensione

Most Wanted

Sgasa, sgomma, vai di nitro e soddisfa il tuo bisogno di velocità

La serie di giochi targata Need for Speed è, per molti videogiocatori, sinonimo di corse sfrenate in auto da paura, Most Wanted non si discosta per niente da questa lunga tradizione. Per questo diciannovesimo titolo targato NFS il lavoro della Criterion è andato a limare quelle imperfezioni che avevano caratterizzato il suo precedecessore, implementando il gioco con novità e ritorni stilistici a quello stile puramente arcade che ne ha caratterizzato lo spirito fin dalla sua genesi.

Most Wanted

PAURA E DELIRIO A FAIRHEVEN.

In NFS Most Wanted ci sono auto incredibili, una città enorme con strade da percorrere a velocità improbabili, tante tipologie di sfide, ma qualcosa manca, ovvero una storyline che permetta al giocatore di vivere una esperienza di gioco immersiva e completa. Se da una parte la cosa non dispiacerà a qualcuno, dall’altra lascerà una fetta di gamer a bocca asciutta. In ogni caso, l’assenza di una seppur minima trama si fa sentire eccome, il giocatore infatti si trova inserito direttamente nell’ambiente di gioco, senza preamboliintroduzioni di sorta, così come succedeva soprattutto agli albori dei titoli NFS. In Most Wanted, quindi, non conta il perché si gareggi, quanto il gareggiare stesso, per cui bando alle ciance e giù a sfrecciare per le strade di Fairheven, l’immaginaria città tentacolare nella quale Most Wanted è ambientato ed in cui porteremo non poco scompiglio, con gare, inseguimenti e acrobazie degne dei migliori stunt.

Most Wanted

GAMEPLAY

In Need for Speed Most Wanted vige la regola del tutto e subito, infatti, oltre ad essere catapultati immediatamente nel gioco, troveremo a nostra disposizione tutte le trentuno automobili disponibili, fatta eccezione per quelle Most Wanted. I veicoli in questione saranno sparsi per la mappa di gioco, ciò darà un po’ più di senso alle fasi di freeroaming. Nello scorrazzare liberi per Fairheven potremo imbatterci in macchine nascoste alla bell’e meglio, una volta vicini alla vettura basterà premere un tasto per trovarci alla guida della stessa ed averla nella nostra lista di auto. Altro fattore importante del freeroaming è dato dalla possibilità di accumulare esperienza, misurata in Speed Point, accumulandone una certa quantità si avrà la possibilità di sfidare i piloti Most Wanted. Le modalità per incrementare gli Speed Point sono diverse, dallo sfondare cancelli e cartelloni pubblicitari al seminare la polizia negli inseguimenti, dall’eseguire manovre azzardate allo sfrecciare di fronte ai numerosi autovelox posti a bordo strada. Le sfide ai piloti Most Wanted si caratterizzano in due fasi, la prima è una gara in senso stretto, alla fine della quale si accederà automaticamente alla seconda fase che consiste nel distruggere l’auto avversaria al fine di visualizzarla tra quelle in nostro possesso. Ma qui casca l’asino, se da una parte l’accesso a quasi tutti i veicoli rende la vita troppo semplice, dall’altra ci si scontra con uno dei difetti di NFS Most Wanted che sta nell’eccesiva difficoltà delle gare. Troppo spesso vedremo i piloti avversari compiere assurdi recuperi ai nostri danni e, a volte, lo sfuggire alla polizia diventa una vera e propria impresa. Altra pecca sta nelle gare legate alle varie automobili che a lungo andare sembrano meccaniche e ripetitive, tra sprint, imboscate e via dicendo. Alle varie tipologie di gara sono legati dei premi in Speed Point e delle modifiche meccaniche alle auto, modifiche che però non prevedono variazioni nell’estetica della vettura e che, salvo alcune, non costituiscono un così grande vantaggio nelle sfide. In ultima analisi, per quanto riguarda il gameplay la sequenzialità delle azioni vede Most Wanted minato per quanto ne riguarda la longevità, salvo che non ci si butti sulla modalità multiplayer che ribilancia il tutto offrendo un po’ più di brio.

Most Wanted

GRAFICA E SONORO

Per ciò che concerne la grafica ed il sonoro, Most Wanted è pressoché impeccabile. Il primo impatto è di sicuro quello visivo, Fairheven offre una moltitudine di scenari differenti nei quali compiere le nostre scorribande automobilistiche. A nostra disposizione ci sarà innanzitutto un ambiente cittadino nel senso più classico, tra grattacieli e piazze, suggestivi parchi e moderne strutture architettoniche. A questa locazione si aggiungono le aree più periferiche, tra cantieri e zone ad uso industriale, dalle quali si passa a quelle extraurbane, in un ambiente che ci seduce con le sue curve pericolose e gli strapiombi, dove gareggiare col cuore in gola. La bellezza grafica di Most Wanted si realizza in un connubio tra l’estetica e la funzionalità dell’ambiente stesso ai fini di gioco. Anche il sonoro si attesta ad un alto livello, sia per quanto riguarda gli effetti che per la varietà delle tracce nella colonna sonora, quest’ultima ben riflette l’adrenalina delle corse in auto e promette di accontentare tutti offrendo brani che vanno dall’hip-hop all’elettronica, dal rock all’indie, restituendo al giocatore un’esperienza audiovisiva che pone gli accenti sui punti giusti.

Eduardo Lupia dice:

Need for Speed Most Wanted è un gioco che mi ha lasciato molto combattuto, infatti se dovessi definire la sua peculiarità più caratteristica in una parola questa sarebbe altalenante. Infatti, se da una parte è un gioco che ha qualche pecca e che di sicuro avrebbe meritato più cura, soprattutto per quanto riguarda gli aspetti in sigleplayer, dall’altra il lavoro dei ragazzi della Criterion riesce a lasciare un segno. Di sicuro la veste grafica gioca una parte importante ed è uno dei suoi pregi di maggior rilievo, ma la cosa divertente è che, giocandolo, anche qualcuno dei suoi difetti, a volte, riesce a far provare una sorta di brivido. Questo fa di Most Wanted un titolo a due facce, di cui non si può dire con troppa decisione né di amarlo, né il contrario.

Scheda di valutazione

6.8 GameplaySul lungo termine troppo uguale a sé stesso
7 LongevitàNiente d'impressionante
7 CoinvolgimentoPuramente (o quasi) arcade
9 GraficaNulla da dire, anzi...
8.5 SonoroBuona e varia la colonna sonora non può non esere apprezzata

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